Il Siderografo di Bradley
Il Siderografo di Bradley è stato sviluppato inizialmente da Donald Bradley
negli anni '40 ed è un mezzo per combinare in un singolo numero tutti
gli aspetti planetari che si verificano a un dato momento, attraverso
una serie complessa di pesi e di
misure. Sono stati elaborati dei grafici utilizzando l'andamento dei
prezzi delle Dow Jones Industriali andando indietro fino agli anni
precedenti il 1900 ed è stato trovato costantemente che il sistema Bradley è un mezzo stupefacente che può essere di grande aiuto nell'analisi della tempistica del mercato.
Noti analisti come Jerry Favors e William Eng hanno cieca fiducia nell'indice di Bradley. Eng, nel suo libro "Analisi tecnica di azioni, opzioni e futures" ha scelto il metodo Bradley come l'unico indicatore "eccellente" di tempo.
E'
bene ricordare, quando si esaminano questi grafici, che spesso noi
entriamo in ciò che viene chiamato "Inversione", dove i prezzi si
muovono in senso opposto a quello di Bradley. La direzione del siderografodi Bradley non è importante quanto le effettive DATE DI SVOLTA del siderografo. Sapremo se ci troviamo in un periodo di inversione quando i prezzi aumentano costantemente mentre l'indice Bradleydi svolta del Bradley sarà ancora significativa per il rialzo dei titoli e dovrebbe rappresentare almeno un picco di breve durata una volta che l'indice Bradley sta costantemente diminuendo, comunque la data tocca il fondo e svolta.
Per coloro che sono interessati all'effettivo calcolo del siderografo, tracceremo in questa sede il principio generale. Per avere maggiore informazioni, raccomandiamo di acquistare "La predizione del mercato azionario" sottotitolato "Il barometro planetario e come utilizzarlo secondo Donald Bradley",
disponibile presso le Llewellyn Publications. L'idea base che c'è
dietro il calcolo è che, per ciascun pianeta, si misura la distanza tra
quel pianeta e tutti gli altri (Luna esclusa) e si vede se essa si
trova dentro un'orbita di 15 gradi di una Congiunzione, di un Sestile, di un Quadrato, di un Trigono o di
un'Opposizione. Se è così, esso riceve un valore pesato che dipende
dall'aspetto e dalla sua distanza dall'esattezza. Tutti i quadrati e le
opposizioni sono "meno", tutti i sestili e i trigoni sono "più", per le
congiunzioni si fa riferimento alla tabella seguente:
| Conj | Moon | Sun | Mer | Ven | Mars | Jup | Sat | Ura | Nep | Plu |
| Moon | | + | + | + | - | + | - | - | + | - |
| Sun | + | | + | + | - | + | - | + | - | - |
| Mer | + | + | | + | - | + | - | + | + | - |
| Ven | + | + | + | | - | + | - | + | + | + |
| Mars | - | - | - | - | | - | - | - | - | - |
| Jup | + | + | + | + | - | | - | - | + | - |
| Sat | - | - | - | - | - | - | | - | - | - |
| Ura | - | + | + | + | - | - | - | | - | - |
| Nep | + | - | + | + | - | + | - | - | | - |
| Plu | - | - | - | + | - | - | - | - | - | |
Per
calcolare il peso esatto che deve essere usato una volta che è stato
trovato un aspetto entro una certa orbita, si prende la distanza tra i
due pianeti (in gradi), si sottrae il numero da 15, si divide il
risultato per 15 e si moltiplica il risultato per 10. Procedendo in
questo modo si va ad assegnare un valore di 10 per quegli aspetti che sono esatti e un valore zero per quelli che hanno un'orbita di
15 gradi. Come si vede i pesi aumentano via via che l'aspetto si
avvicina all'esattezza, poi cominciano a diminuire dopo l'esattezza,
fino a scomparire. Questo processo viene effettuato per ogni
combinazione planetaria, 36 in tutto, esclusa la Luna. Queste 36
combinazioni sono separate in cicli intermedi e cicli a lungo termine,
con le 10 combinazioni di Giove fino a Plutone che rappresentano i cicli a lungo termine, mentre le altre 26 rappresentano i cicli a medio termine.
E' interessante notare che un altro ciclo che Bradley ha portato nell'equazione è la declinazione di
Venere e Marte. Si nota semplicemente il valore della declinazione per
entrambi i pianeti, si assegna un valore positivo per le declinazioni
settentrionali e un valore negativo per quelle meridionali. Sommando i
valori di Venere e Marte e dividendo per due, si ottiene il numero finale necessario per calcolare il siderografo.
I
calcoli finali sono i seguenti per ogni dato giorno. Si sommano tutti i
pesi per i 10 cicli a lungo termine, si aggiunge la somma delle
declinazioni di
Venere e Marte (divisa per due) e si moltiplica questo numero per 4. Si
aggiungono poi tutti i pesi per i cicli a medio termine e questo numero
finale è il Siderografo.